STATUTO DELLA FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI PER LA CERTIFICAZIONE - F.A.C. CAPO I
1) Denominazione, sigla e sede.
E’ costituita fra le associazioni rappresentative delle nuove attività professionali l’associazione
denominata “Federazione delle Associazioni per la Certificazione“, in sigla “F.A.C.”, d’ora innanzi chiamata semplicemente Federazione.
La Federazione ha sede in Cuneo (CN) , via Quintino Sella n.5/7 e agisce sull’intero territorio nazionale e della Unione Europea.
2) Scopi.
La Federazione non ha fine di lucro e intende pérseguire l’affermazione della piena dignità professionale delle attività professionali rappresentate sia dalle associazioni aderenti che dai singoli professionisti esercenti le attivita’ professionali anche senza iscrizione alle rispettive associazioni di riferimento. in particolare, si propone di porre in essere tutte le azioni utili o necessarie per creare le condizioni affinchè le suddette attività siano esercitate in modo serio e rigoroso e quindi da soggetti muniti delle necessarie competenze in conformità della legislazione, nazionale ed europea, i quali accettino volontariamente di sottoporsi a costante controllo, così da limitare il pericolo di danno all’immagine di coloro che esercitano le professioni con serietà e preparazione e soprattutto il rischio di danni gravi ai fruitori dei servizi professionali. Per il raggiungimento di tale obiettivo la Federazione potrà approntare tutti gli strumenti che risulteranno opportuni o necessari ed in particolare : favorire il conseguimento della certificazione terza, redigere un codice di autodisciplina e, successivamente, attuare e gestire il concreto controllo della sua puntuale applicazione sia da parte delle associazioni che dei singoli professionisti certificati , mediante il rilascio di un apposito “attestato di certificazione” , tradotto nella sigla CTF,(il cui marchio o logo viene allegato al presente atto come sua parte intregrante.
Più precisamente, il Codice di Autodisciplina dovrà:
A) essere conforme alle Direttive dellUnione Europea, oltre che della legislazione nazionale;
B) essere costituito di una parte generale comune a tutte le professioni e di una parte speciale relativa alle peculiarità di ciascuna professione certificata ;
C) contenere la definizione delle regole di etica e deontologia ;
D) prevedere che agli stessi principi dovranno ispirarsi le successive eventuali modificazioni e integrazioni del Codice e tutti gli atti di controllo della sua applicazione;
E) prevedere l’obbligo , per i tutti i professionisti certificati, di rispettare puntualmente il Codice di Autodisciplina ed il mantenimento di ogni altro requisito previsto dalla FAC, pena l’esclusione dalla federazione e la conseguente restituzione dell’Attestato di Certificazione ed di ogni altro strumento rilasciato dalla FAC , derivante dalla iscrizione alla stessa FAC.
La Federazione ha inoltre lo scopo di svolgere ogni altra attività funzionale al raggiungimento degli scopi sopra menzionati e, più in generale, alla rappresentanza degli interessi generali e, se richiesta, specifici delle associazioni aderenti.
La Federazione inoltre, a titolo puramente esemplificativo e senza volontà di limitazione alcuna, si propone di promuovere : la collaborazione ed il coordinamento fra le associazioni aderenti e non aderenti, con Enti e Istituzioni che già operano nel campo, come ad esempio il Cnel ; la creazione di centri di studio e di ricerca ; la realizzare corsi di formazione, aggiornamento e qualificazione ; la promozione di incontri, ricerche, manifestazioni e quant’altro risulti utile al raggiungimento degli scopi sociali ; la promozione della cooperazione e del coordinamento con le associazioni e federazioni operanti a livello europeo e mondiale nei settori interessati.
Tutto quanto sopra anche attraverso l’editoria in ogni sua accezione, sia tradizionale, sia multimediale e in genere di tutto ciò che è comunicazione.
Poichè la Federazione non ha fine di lucro, ogni eventuale avanzo di gestione derivante dalle sue attività e da eventuali rapporti finanziari dovrà essere utilizzato per il conseguimento degli scopi sociali e per l’allargamento delle capacità di intervento della Federazione.
3) Patrimonio della Federazione
Il patrimonio della Federazione è costituito dai conferimenti delle associate e dei singoli professionisti iscritti, da eventuali finanziamenti pubblici e privati e da quanto ricevuto in forma di donazioni mobiliari e immobiliari, legati, erogazioni etc.
I beni immobili eventualmente acquisiti in proprietà potranno essere alienati se non essenziali per il raggiungimento degli scopi sociali.
E’ prevista, con delibera del C.D.N. da effettuarsi entro il 30 Novembre di ogni anno,l’istituzione di un eventuale “contributo di adesione” annuale da parte delle Associazioni aderenti . Il mancato versamento, entro 60 giorni dalla data della delibera , di tale contributo, comportera’ “ipso iure” la decadenza automatica dell’Associazione inadempiente e del suo rappresentante eventualmente all’interno del C.D.N. E’ prevista , altresi’ il versamento di una quota , il cui ammontare viene stabilito dal CDN sempre entro il 30 Novembre di ogni anno. Il versamento di detta quota dovra’ essere versato sia all’atto della richiesta di iscrizione da parte di ogni singolo associato che allo scadere di ogni annualita’ dalla data dell’iscrizione. Il mancato versamento entro 60giorni da detta scadenza comportera’ la decadenza automatica dell’ iscritto e la restituzione di quanto gia’ previsto dall’art.2).
4) Bilancio
L’esercizio finanziario della Federazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Presidente predispone il bilancio consuntivo dell’esercizio passato e quello preventivo dell’esercizio successivo, nel quale dovranno essere previsti i mezzi di finanziamento delle attività della Federazione nonché la relazione ai bilanci stessi. Il tutto dovrà essere presentato entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio sociale al quale si riferisce il bilancio consuntivo.
5) Adesioni successive
Alla Federazione potranno aderire anche associazioni che non hanno sottoscritto l’atto costitutivo, purchè siano rappresentative e dimostrino di aver svolto e di svolgere il costante aggiornamento dei propri iscritti.
L’adesione, per avere efficacia, dovrà essere ratificata dal Comitato Direttivo della Federazione a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
6) Organi della Federazione.
Sono organi della Federazione:
- Il Presidente e i Vice Presidenti
- Il Comitato Direttivo
- L’assemblea delle Associazioni aderenti e dei professionisti certificati
- Revisore dei Conti
- Il Collegio dì Probiviri
7) Presidente e Vice Presidenti.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Federazione, è eletto dal Comitato Direttivo fra i suoi membri, convoca il Comitato Direttivo e ne dirige i lavori.
Convoca inoltre l’Assemblea e ne dirige i lavori.
I Vice Presidenti sono eletti dal Comitato Direttivo fra i suoi membri e, se delegati dal Presidente, ne svolgono le funzioni in determinate materie. Il Vice Presidente anziano svolge le funzioni del Presidente in caso di sua prolungata assenza.
Presidente e Vice Presidenti durano in carica cinque anni.
Il Presidente può nominare procuratori e conferire a componenti del Comitato o a terzi la rappresentanza per singoli atti della Federazione e, previa approvazione del Comitato, delegare attribuzioni del Comitato a singoli componenti dello stesso o a terzi.
8 ) Il Comitato Direttivo.
La Federazione è retta da un Comitato Direttivo composto da un numero minimo di quattro ed un numero massimo di 15 componenti nominati in rapporto di 3 a 1 . Tre componenti verranno eletti dalla Assemble delle Associazioni aderenti ed uno verra’ scelto dalle Associazioni fra i professionisti certificati.
Il Comitato elegge, fra i suoi membri, il Presidente della Federazione e i Vice Presidenti e dura in carica cinque anni.
I componenti del Comitato, eletti dalle associazioni aderenti alla Federazione possono ricoprire cariche direttive all’interno delle rispettive associazioni di appartenza.
9) L’Assemblea delle Associazioni aderenti e dei professionisti certificati
E’ composta da un rappresentante per ciascuna delle associazioni aderenti alla Federazione, nominato dalle stesse Associazioni di appartenenza e da tutti i professionisti certificati.
Ogni associato ha diritto al voto .I rappresentanti delle Associazioni aderenti sono legittimati a rappresentare ed ad esprimere il voto di ciascun iscritto alla propria associazione , purche’ iscritto alla FAC, che non sia presente all’Assemblea.
E’ convocata dal Presidente della Federazione, che la presiede e ne dirige i lavori, almeno una volta all’anno, approva i bilanci preventivo e consuntivo unitamente all’Assemblea dei singoli associati, determina gli indirizzi di politica generale della Federazione, approva le modifiche allo statuto.
La convocazione deve avvenire almeno 15 giorni prima della data della seduta a mezzo della seguenti alternative modalita’ : raccomandata R.R., posta elettronica e-mail,affissione presso la sede legale o presso la sede operativa , pubblicazione sul web o sulla stampa.l0) Revisore dei conti.
La gestione economica e finanziaria della FAC e’ controllata da un Revisore dei Conti , scelto fra gli iscritti all’apposito registro tenuto dal Ministero di Giustizia, nominato dall’Assemblea delle Associazioni aderenti e dei professionisti certificati o , in mancanza , nominato dal Consiglio Direttivo stesso e ratificato dall’Assemblea nella prima riunione successiva alla nomina.
Il Revisore effettua i controlli previsti dalla legge e resta in carica fino alla revoca.
11) Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea delle Associazioni aderenti e dei singoli iscritti certificati fra personalità di sicura indipendenza e esperienza.
Il Collegio dei Probiviri segnala al Comitato Direttivo eventuali violazioni delle norme della Federazione ed è chiamato a comporre eventuali dissidi insorti fra gli organi della Federazione e fra la Federazione e le singole associazioni aderenti e i professionisti certificati .
Nel caso di controversie fra la Federazione e le singole associazioni aderenti ed i professionisti certificati , il Collegio dei Probiviri esprime il proprio parere per la decisione definitiva del Comitato Direttivo.
12) Clausola arbitrale.
Qualunque controversia che dovesse insorgere fra la Federazione e le singole associazioni aderenti alla federazione ed i professionisti certificati , dovrà essere decisa irrinunciabilmente con un arbitrato, che dovrà svolgersi nel luogo ove ha sede la Federazione (foro esclusivo per ogni controversia) da un collegio arbitrale composto da un membro eletto dal Comitato Direttivo , un altro membro eletto dalla associazione o gruppo di associazioni aderenti e un terzo arbitro concordemente scelto o, in mancanza di accordo, nominato dal Presidente del Tribunale ove ha sede la Federazione.
13) Disposizioni finali
In caso di scioglimento della Federazione, il suo patrimonio sarà devoluto ad enti senza fine di lucro che perseguano finalità analoghe alla Federazione. In ogni caso non potrà essere destinato ad attività aventi fine di Iucro.
Cuneo, 17/01/2011
