GLI STEP DELLA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Un Organismo di terza parte per essere identificato come tale deve operare in accordo con regole riconosciute e condivise, nel caso specifico il riferimento è la norma europea ISO/IEC 17024 “Criteri generali per gli organismi di certificazione del personale”.
A differenza dell’autocertificazione e qualificazione, diventa, per il cliente, la miglior garanzia dell’effettiva competenza vantata dal professionista e, per la persona certificata, la strada maestra per porsi sul mercato con l’indiscutibile riconoscimento delle proprie capacità.
“La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari e sufficienti per operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività”.
I requisiti che un’Organizzazione, di terza parte indipendente, deve tenere sempre presenti nel certificare i professionisti sono essenzialmente i seguenti:
- Indipendenza
- Trasparenza
- Imparzialità
- Assenza di conflitti di interesse
- Partecipazione, nel Consiglio Direttivo, delle “parti del mercato interessate”
- Equilibrio nelle decisioni: non deve essere possibile che prevalgano singoli interessi
- Competenza
- Riservatezza
- Codice Deontologico (da far sottoscrivere ai professionisti prima della certificazione e da far rispettare nel tempo)
- Durata delle certificazioni limitata e controllata nel tempo (e non a vita come per gli iscritti negli albi professionali)
- Concessione del rinnovo della certificazione (dopo 3 anni) solo se il professionista:
- ha curato l’aggiornamento professionale previsto
- ha continuato a svolgere nel triennio, l’attività professionale per la quale è stato certificato
- ha rispettato il codice deontologico sottoscritto.
